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16

Angelaccio, Silvia

«Poenitentia laboriosus quidam baptismus»

Da una definizione tridentina del sacramento della penitenza alla riscoperta della pena temporale come lavoro/sofferenza

«Poenitentia laboriosus quidam baptismus»

Il sacramento della penitenza ha lo scopo di riabilitare
il cristiano all’esercizio del proprio battesimo
nella comunione eucaristica, riconducendolo
nuovamente alla pace con Dio e con la Chiesa
dopo la rottura operata dal peccato grave. Negli
ultimi decenni si è passati da un sacramento della
penitenza percepito solo come sofferenza e sacrificio,
ad una penitenza nella quale – essendo rapportata
al perdono misericordioso di Dio – può
esserci soltanto la gioia. Il valore della laboriosità
propria del sacramento della penitenza chiede
pertanto di essere pienamente recuperato, sia a livello
teologico che pratico: gli atti del penitente,
il “fare penitenza” in primis, non sono sufficientemente
armonizzati nella nuova ecclesiologia di
comunione inaugurata dal Vaticano II. Diventa
perciò necessario il recupero di quell’elemento di
operosità utile sia per riacquistare la dimensione
del fare penitenza, sia per riarmonizzare gli atti del
penitente con la parola assolutoria, per una retta
comprensione e celebrazione del sacramento della
riconciliazione-penitenza.

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39

Cordeiro, José Manuel (ed.)Goñi (ed.), José AntonioMuroni (ed.), Pietro Angelo

«Mistagogus nobis, ad docendum Christi mysteria»

Miscellanea sul mistero del culto cristiano in onore del Prof. Juan Javier Flores Arcas, OSB

«Mistagogus nobis, ad docendum Christi mysteria»

L’Ateneo Sant’Anselmo, con la presente miscellanea, intende celebrare il servizio reso alla Chiesa dal Prof. Juan Javier Flores Arcas, OSB, docente al Pontificio Istituto Liturgico per 25 anni dove ha ricoperto anche il ruolo di Preside e Rettore dell’Ateneo. I diversi contributi, offerti da docenti di diverse provenienze, vengono suddivisi in cinque parti a seconda dell’area di interesse: 1. Fonti e Storia della liturgia; 2. Teologia liturgica; 3. Ars celebrandi e pastorale liturgica; 4. Liturgia e Spazio-Chiesa-Musica; 5. Bibbia e liturgia.

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188

Geiger OSB (ed.), Stefan

Tra materia e fine

Atti dei convegni interfacoltà 2019-2020 Pontificio Ateneo S. Anselmo, Roma

Tra materia e fine

Materia e fine sono aree fondamentali della teologia e allo stesso tempo si prestano perfettamente allo scambio interfacoltà all’interno di un Ateneo Pontificio. I due convegni interfacoltà del 2019 e 2020 hanno dato l’opportunità di riflettere su materia, immaterialità, corporeità, morte (cristiana) ed eschaton. Riflessioni filosofiche fondamentali sull’argomento, anche per quanto riguardano le scienze naturali, si affiancano alla valenza teologica della materialità creaturale rispetto alla fine/morte cristiana, mentre la prospettiva liturgica si concentra sulla celebrazione e quindi sul trattare la materialità e la sua finitudine, cioè la lex orandi della morte cristiana.

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187

Cordeiro, José Manuel (ed.)Goñi (ed.), José AntonioMuroni (ed.), Pietro Angelo

«Mistagogus nobis, ad docendum Christi mysteria»

Miscellanea sul mistero del culto cristiano in onore del Prof. Juan Javier Flores Arcas, OSB

«Mistagogus nobis, ad docendum Christi mysteria»

L’Ateneo Sant’Anselmo, con la presente miscellanea, intende celebrare il servizio reso alla Chiesa dal Prof. Juan Javier Flores Arcas, OSB, docente al Pontificio Istituto Liturgico per 25 anni dove ha ricoperto anche il ruolo di Preside e Rettore dell’Ateneo. I diversi contributi, offerti da docenti di diverse provenienze, vengono suddivisi in cinque parti a seconda dell’area di interesse: 1. Fonti e Storia della liturgia; 2. Teologia liturgica; 3. Ars celebrandi e pastorale liturgica; 4. Liturgia e Spazio-Chiesa-Musica; 5. Bibbia e liturgia.

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57

Albert (ed.), Marcel

Handbuch der benediktinischen Ordensgeschichte

Band 1: Von den Anfängen bis ins 14. Jahrhundert

Handbuch der benediktinischen Ordensgeschichte

Das „Handbuch der benediktinischen Ordensgeschichte“ bietet einen Überblick über die Geschichte der benediktinischen Klöster von den Anfängen bis in die Gegenwart. Die Beiträge berücksichtigen dabei neben der allgemein- und lokalgeschichtlichen Ebene auch die kulturellen und wirtschaftlichen Aspekte der klösterlichen Tradition. Im ersten Band stellen die Beiträge zahlreicher Fachleute die Entwicklung von den Wurzeln des Mönchtums im frühchristlichen Asketentum bis in das frühe Spätmittelalter dar, als Benediktinerinnen und Benediktiner auf eine zunehmend differenzierte Welt reagieren mussten.

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11

Bunge, Gabriel

« Évagre le sage »

L’image d’Evagre le Pontique dans l’Histoire de l’Eglise

« Évagre le sage »

Dans la présente étude, l’auteur s’est proposé de parcourir les témoignages de ceux qui ont connu Évagre le Pontique († 399) personnellement, puis ceux des auteurs du Ve siècle jusqu’à la deuxième controverse dans la première moitié du VIe siècle, qui représente une sorte de ligne de partage des eaux, et ainsi de suite, jusqu’à l’époque moderne, où Évagre devint depuis la fin du XIXe siècle un sujet d’études académiques. Seule une telle étude historique est susceptible de déblayer le chemin de vieux préjugés en vue d’une analyse sine ira et studio des questions doctrinales, qui troublent de nos jours les esprits, mais que les Anciens ignoraient manifestement.

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82

Riester, Andreas

Thomas als Lehrer der Immaculata Conceptio?

Über Versuche einer Relecture des Thomas von Aquin in der Frage der Unbefleckten Empfängnis infolge des Dogmas von 1854

Thomas als Lehrer der Immaculata Conceptio?

Dass Thomas von Aquin (1225–1274) in der Frage der Unbefleckten Empfängnis Mariens eine makulistische Position vertrat, während das kirchliche Lehramt im Lauf der Jahrhunderte immer mehr zur immakulistischen Haltung tendierte – eine Entwicklung, die nach langem Ringen im Dogma von 1854 gipfelte –, stellte die Thomisten aller Jahrhunderte vor Probleme. Gerade als etwa zeitgleich zum Dogma der Thomismus erneut aufzublühen begann und sich Papst Leo XIII. im Jahr 1879 mit seiner Thomasenzyklika „Aeterni patris“ anschickte, den Thomismus auch mit lehramtlicher Autorität endgültig auf den Schild zu heben, verschärfte sich für die Thomisten die Problematik: Hat Thomas tatsächlich ein formales Dogma der Kirche nicht gelehrt oder sogar abgelehnt? Die vorliegende Studie befasst sich mit mehreren Harmonisierungsversuchen seitens thomistischer Theologen des 19. Jahrhunderts.

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186

Angelaccio, Silvia

«Poenitentia laboriosus quidam baptismus»

Da una definizione tridentina del sacramento della penitenza alla riscoperta della pena temporale come lavoro/sofferenza

«Poenitentia laboriosus quidam baptismus»

Il sacramento della penitenza ha lo scopo di riabilitare
il cristiano all’esercizio del proprio battesimo
nella comunione eucaristica, riconducendolo
nuovamente alla pace con Dio e con la Chiesa
dopo la rottura operata dal peccato grave. Negli
ultimi decenni si è passati da un sacramento della
penitenza percepito solo come sofferenza e sacrificio,
ad una penitenza nella quale – essendo rapportata
al perdono misericordioso di Dio – può
esserci soltanto la gioia. Il valore della laboriosità 
propria del sacramento della penitenza chiede
pertanto di essere pienamente recuperato, sia a livello
teologico che pratico: gli atti del penitente,
il “fare penitenza” in primis, non sono sufficientemente
armonizzati nella nuova ecclesiologia di
comunione inaugurata dal Vaticano II. Diventa
perciò necessario il recupero di quell’elemento di
operosità utile sia per riacquistare la dimensione
del fare penitenza, sia per riarmonizzare gli atti del
penitente con la parola assolutoria, per una retta
comprensione e celebrazione del sacramento della
riconciliazione-penitenza.

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113

Hou, Wenhui

Die Begegnung des Christentums mit China

Probleme der Inkulturation

Die Begegnung  des Christentums mit China

Im Verlauf der Geschichte haben die christlichen Kirchen viermal versucht, China zu missionieren – ohne größeren Erfolg. Das vorliegende Buch sieht die Ursache für dieses Scheitern in der Unfähigkeit der Kirche, das Christentum in den Lebenskulturen Chinas zu beheimaten, d. h. den christlichen Glauben dort zu inkulturieren. Zur Begründung seiner These analysiert der Verfasser Probleme der Inkulturation des Christentums aus historischer, kultureller und theologischer Perspektive. Er nimmt dabei vor allem solche Bereiche in den Blick, in denen heute Inkulturation und Evangelisierung erfolgen kann und muss. Die Liturgie, das Gemeindeleben, die Priesterausbildung, die theologischen Wissenschaften sowie die Bereiche der Kunst sind Felder, in denen die Kirche Chinas ihre eigene, ortskirchliche Identität entwickeln kann. Für die Zukunft der Kirche in China ist lebenswichtig, dass sie die Möglichkeiten der Inkulturation nutzt und für den Glauben Formen schafft, die für die Gläubigen Chinas zur Heimat werden können.

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56

Richter (ed.), ThomasKaftan OSB (ed.), Oliver J.

Traditio legis

Schlaglichter auf 1200 Jahre Rezeptionsgeschichte der Gestalt des Benedikt von Aniane

Traditio legis

Am 11. Februar 821 starb der Abt Benedikt von Aniane in dem von ihm gegründeten Kloster Inda nahe der kaiserlichen Pfalz Aachen. Nach seiner conversio war der Adlige zunächst ein rigoroser Verfechter monastischer Askese. Später wandte er sich dem Quellenstudium der überlieferten Klosterregeln zu, fasste sie im Codex Regularum zusammen und versuchte mit der Concordia Regularum die bestmögliche Regel zu finden. So wurde er zu einem Verfechter der Regula Benedicti im Rahmen der karolingischen Reform. Diesen zu Unrecht vergessenen monastischen Pionier wieder in den Vordergrund der Forschung zu stellen, ist das Anliegen des vorliegenden Sammelbandes. Dabei legen die Autoren einen besonderen Schwerpunkt auf Aspekte der Rezeptionsgeschichte seit dem Mittelalter bis ins 21. Jahrhundert.

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